É dai tempi in cui volevo ad ogni costo vestirmi da Incantevole Creamy che non ammettevo a me stessa di avere una fissazione. Parecchi anni e molti Toshio dopo, questa volta, la mia fissazione si chiama “scarpe”. L’ho scoperto qualche giorno fa, quando Lafayette ha avuto la brillante idea di proporre vetrine a tema Le Magicien d'Oz. Non scarpe qualsiasi. Ma scarpe rosse. Le mie preferite. Così oggi, primo giorno disponibile al cazzeggio ho varcato la soglia del rez de chaussée bas delle Gallerie e ho girato beata tra scarpe e stivali di tutte le forme e colori. Sono riuscita ad uscire soltanto dopo molti tentativi, focalizzando il pensiero nel bigliettino presente nella mia tasca destra, contenente le misure del fu frigo da rimpiazzare. Il dovere ha chiamato. E alla fine ho risposto. Sono uscita dalle Gallerie così, avvolta in profumata nuvola di Chanel gentilmente offerta da zelante commessa di nero vestita. E sarebbe stato uno splendido pomeriggio, se non mi fossi fermata a comprare gli stampi per biscotti al negozio all’angolo. Questa fermata dolciaria mi è costata subito dopo l’incrocio di cammino con la matrigna accompagnata da Genoveffa (o Anastasia, a scelta) che grazie al cielo non mi ha vista, o che grazie al cielo ha fatto finta di non vedermi. Trattasi di gentaglia, ultimamente sempre presente nei miei peggiori incubi condominiali. Le scenate offertemi dalla matrigna non hanno nulla da invidiare a quelle della sua più famosa omonima. Una storia che mi ha dato una bella mazzata e a cui mi è piaciuto alla fine mettere il punto suggerito da Philippe: non farti avvelenare la vita! Stalle lontana, è una che, poverina, sicuramente non scopa.
E così ora sono qui con i miei biscotti e un’incredibile voglia di vestirmi da Incantevole Creamy.
Parte prima: la legge di Murphy applicata ai saldi.
1- Se ti piace da impazzire non è in saldo.
2- Se finalmente trovi un modello che ti piace, la bionda alla cassa se ne sta andando con l’ultimo paio del tuo numero.
3- Diffida dei negozi pieni di cose e vuoti di gente. Un motivo c’è. Sempre.
4- In alcuni casi, il pugno americano dovrebbe diventare legale.
5- Non chiedere informazioni di nessun genere alle commesse perchè si potrebbero presentare i seguenti casi:
- si tratta di gente assunta appositamente per i saldi e in tal caso sa probabilmente solo il suo nome.
- si tratta di gente costretta ad aver a che fare con cacciatori di saldi da anni e questo ha ormai irrimediabilmente compromesso i suoi nervi.
6- In generale, più lungo è il tempo di attesa, in fila, per provare un capo d’abbigliamento, minori sono le probabilità che il suddetto ti stia bene.
7- Più passano i giorni e più aumentano le probabilità di trovare soltanto pantaloni blu puffo a righe verdi di taglia 36 e/o 56. Oppure maglie con la stampa di Dylan e Brandon, chè gli anni novanta torneranno pur di moda, cacchio.
8- Per tutto il resto, prendete pure per buone le regole del fight club.
Questo post è dedicato alle cose che raramente sono come sembrano. È dedicato alla semaine italienne che è risultata più triste della sagra di San Pelajo ed è dedicato anche a tutta la gente strana che la frequenta (la semaine italienne, non la sagra di San Pelajo). È per tutti quelli che credono che i soldi crescano sugli alberi e che guardano le cose sempre dallo stesso punto di vista. È per tutti quelli che sembrano avere una ben precisa missione nella vita: smarmellarti i maroni. E non vanno mai in vacanza. Mai. È per chi commette errori di cui non si pente. È per chi capisce al volo, ed anche per chi non capirà mai un cazzo.
È per i cazzoni che alla fine abbiamo battuto al blind test (merci les gars).
È per tutti i principi e le principesse e per chi vorrebbe esserlo. È per Ale che si sposa (mi dispiace tanto non esserci) e per chi è sempre in ritardo. È per quelli che hanno la geniale idea di bussare alle dieci di sabato mattina alle porte altrui e per quelli che ti fanno lo sconto e sono sempre gentili.
È per quelli che hanno festeggiato due mondiali, non uno solo.
Ma soprattutto è per tutti quelli che si fanno un sacco di problemi, sono sempre corretti, mantengono la parola data e vorrebbero solo rispetto. Ecco, in definitiva è per tutti quelli che alla fine si sono rotti i coglioni. E anche un po’ per Michael...
But her friend is no where to be seen
Now she walks through her sunken dream
To the seat with the clearest view
And she's hooked to the silver screen
But the film is a sadd'ning bore
For she's lived it ten times or more
She could spit in the eyes of fools
As they ask her to focus on...